RELAZIONE SULLA SICUREZZA E STATO DI DEGRADO DELLE AREE PERIFERICHE DELLA CITTÀ DI ROMA CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PRESENZA DI CAMPI ATTREZZATI (CD “VILLAGGI DELLA SOLIDARIETÀ) E INSEDIAMENTI ABUSIVI DIFFUSI. ANALISI E PROPOSTE DI INTERVENTO.

Relazione a Commissione Parlamentare Periferie

(clicca sul link qui sopra per scaricare la relazione integrale)

La Sindaca di Roma ha presentato una dettagliata relazione alla Commissione Parlamentare di Inchiesta “sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie” grazie al contributo e all’impegno dei Municipi, degli Assessori, dei Dipartimenti e del Gabinetto.

Il lavoro svolto fotografa lo stato ambientale, urbanistico e sociale del territorio romano per poi evidenziare gli interventi in atto e/o pianificati e, quindi, individuare prospettive e conseguenti azioni da intraprendere per garantire il diritto alla sicurezza ed alla qualità della vita anche nelle periferie di Roma.

L’intero territorio periferico cittadino soffre, infatti, di croniche carenze di ordine pubblico e di sicurezza, di servizi e di infrastrutture alle quali si sommano microcriminalità, discariche abusive di rifiuti, roghi tossici, insediamenti abusivi di persone senza fissa dimora nonché tutte le criticità legate alla presenza dei campi rom. I Municipi romani descrivono problematiche comuni e una situazione di malessere e disagio diffuso. Per la Capitale è, quindi, necessario un intervento mirato per le periferie che preveda il coinvolgimento di più livelli governativi per attuare misure radicali e strutturali, con un’adeguata pianificazione delle risorse umane ed economiche e chiari tempi di intervento. I dati rilevati illustrano chiaramente il quadro emergenziale delle periferie romane, consentendo un’analisi delle risorse e la pianificazione dei necessari interventi di tipo sociale (pronto intervento, accoglienza emergenziale, sostegno socio-abitativo, tutela della fragilità, inclusione socio-lavorativa), ambientale (interventi di rimozione rifiuti a costi extra TARI e bonifiche ambientali), e urbanistico (con programmi di recupero da avviare verso le aree di degrado urbano, verso l’edilizia ex abusiva,  ERP, PRU e PRIU, in accordo coi singoli Municipi e mediante specifici protocolli di intesa). I Municipi chiedono il potenziamento e un maggior coordinamento delle forze dell’ordine, sottolineando la necessaria collaborazione tra Roma Capitale, Prefettura, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, AMA. Di supporto a queste azioni saranno i sistemi di videosorveglianza, da attivare presso i campi rom e presso le aree utilizzate come discariche abusive, anche per contrastare i c.d. roghi tossici e le attività criminali. Garantire il diritto alla sicurezza ed alla qualità della vita anche nelle periferie di Roma significa quindi:

1 – Potenziare il controllo del territorio attraverso:

– l’incremento dei servizi delle Forze di Polizia nazionale, coordinate tra loro, nell’ottica di una programmazione di interventi integrati anche con le Forze di Polizia Locale;

– il rinnovo del Patto Roma Sicura con la previsione, in particolar modo sul fronte prevenzione e repressione dei c.d. roghi tossici, di appositi presidi, composti anche da unità dell’Esercito;

– la deroga al blocco delle assunzioni per la Polizia Locale;

– l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza anche attraverso la costituzione di una centrale operativa unica integrata di Roma Capitale.

2 – Approvare specifiche modifiche legislative per contrastare i reati ambientali

– con l’applicazione, anche per la realtà di Roma, della normativa sulla terra dei fuochi.

3 – Prevedere e destinare specifiche risorse alle periferie romane per la riqualificazione edilizia e per il rilancio economico dei territori più disagiati.

Si tratta evidentemente di misure che richiedono risorse ingenti, al punto tale che appare indifferibile sottoscrivere un patto per le periferie aperto al contributo dei diversi livelli istituzionali, nella reciproca collaborazione.

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Allarme Igienico Sanitario a Roma una Fogna a cielo aperto. La denuncia dei Cittadini ha una risposta!

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LIQUAMI a Via Mitelli

Mentre i vecchi partiti continuano a promettere il MoVimento 5 Stelle Roma continua a dimostrare di essere al fianco dei Cittadini.

Una vicenda che in 30 anni non era mai stata affrontata in maniera incisiva ha visto l’azione ispettiva del MoVimento 5 Stelle del Municipio Roma VI delle Torri supportato dalla Deputata M5S Roberta Lombardi arrivare a una rapida evoluzione.

Come potrete leggere nell’articolo pubblicato http://robertalombardi.info/allarme-igienico-sanitario-a-roma-una-fogna-a-cielo-aperto-la-denuncia-dei-cittadini-ha-una-risposta/ la ASL ROMA 2 ha evidenziato: “uno stato di degrado ambientale e nel quale il rischio per la salute degli abitanti del complesso abitativo in questione risulta evidente, si invitano pertanto i competenti uffici Comunali ad intervenire con urgenza al fine di garantire il corretto funzionamento del sistema di smaltimento delle acqua reflue.

Ovviamente è solo un primo passo per arrivare alla soluzione del problema che continueremo a perseguire con TENACIA.

 

Procedimento penale a Rocca Cencia…

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Ormai sono trascorsi diversi mesi dalla risposta dell’ARPA LAZIO alla richiesta di Accesso agli Atti della Consigliera Regionale del MoVimento 5 Stelle Lazio Silvana De Nicolò… ed è decisamente troppo per tutti quei Cittadini che convivono quotidianamente con tutta una serie di disagi (ampiamente denunciati…) causati dalla vicinanza delle abitazioni agli impianti AMA di Rocca Cencia.

Ovviamente siamo certi che la Magistratura sta facendo il suo corso e ne abbiamo piena fiducia anche se a tutt’oggi non è stata fornita alcuna risposta alla richiesta di autorizzazione a trasmettere il verbale di sopralluogo e la relazione tecnica predisposta dall’ARPA LAZIO.

Purtroppo dobbiamo constatare che le proteste dei Cittadini non hanno ancora avuto alcun riscontro oggettivo dalle istituzioni… SPERIAMO BENE.

PEDAGGIO Complanari A24.

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Sono anni che seguiamo la vicenda del Pedaggio delle Complanari dell’autostrada A24 che fanno parte del territorio del Comune di Roma.

Una battaglia che i Cittadini del versante Est della Capitale conoscono bene. Siamo di fronte ad una discriminazione “de facto” di residenti nell’ambito dello stesso comune. La linea che sancisce questa ingiustizia è rappresentata dal Grande Raccordo Anulare.

Da una parte i protagonisti di questa desolante realtà sono: Ministero delle Infrastrutture, ANAS, Regione Lazio, Comune di Roma e Strada dei Parchi S.p.A.

Ponte di Nona, Villaggio Prenestino, Castelverde, Lunghezza, Colle degli Abeti, Case Rosse, Settecamini e tanti altri abitanti nei quartieri limitrofi dall’altra…

Ultimo atto di questa infinita questione l’azione politica del MoVimento 5 Stelle Lazio che ha visto il Consigliere Regionale Porrello impegnato in una interrogazione a risposta immediata alla quale è stata data una risposta per la quale vi lasciamo l’onere dei commenti.

http://atticrl.regione.lazio.it/allegati/interrogazioniImmediate/TESTI_INTERROGAZIONI/351.pdf

Questa una breve dichiarazione del Consigliere Regionale M5S Devid Porrello: “Nella seduta d’Aula del Consiglio regionale di ieri 11 maggio grazie ad una nostra interrogazione a risposta immediata abbiamo rappresentato il grave problema che i cittadini del versante Est di Roma stanno vivendo ogni giorno con “l’estorsione” di un pedaggio non dovuto. Abbiamo rappresentato la storia di questa opera, i vari accordi e le modifiche che si sono susseguite negli anni fino ad arrivare al fatto che, sembrerebbe, ancora oggi non esiste una convenzione specifica per il pedaggio con nessun gestore. Nel contempo la Strada dei Parchi S.p.A. sta applicando un pedaggio per quel tratto nato per il traffico urbano e senza le caratteristiche tecniche tali da poterlo considerare tratto autostradale. La risposta della giunta è stata inesistente, segno di un completo abbandono da parte di questa istituzione (ndr: REGIONE LAZIO) a guida PD dei problemi reali che affliggono cittadini della nostra Regione.”

Questa la risposta dell’Assessore PD:

Questa la replica del Consigliere Regionale M5S Devid Porrello: