Chiudete le buche e andate a casa!

fabio_tranchina_mozioneIl Movimento 5 Stelle del Municipio VI ha protocollato una nuova mozione di sfiducia nei confronti del presidente Marco Scipioni. Convinti che questa esperienza politica sia ormai al capolinea e che i problemi del territorio, in questa consiliatura, anziché diminuire siano aumentati, il M5S ribadisce la volontà di mettere fine all’era Scipioni. Quella procollata oggi è la terza mozione di sfiducia presentata dal Movimento 5 Stelle del Municipio VI ed è stata sottoscritta anche da altri otto consiglieri d’opposizione.
I motivi della bocciatura di Scipioni sono diversi e vanno da un “attività politica della maggioranza del Municipio Roma VI delle Torri bloccata con grave danno per i Cittadini” – si legge nella premessa della mozione di sfiducia del M5S – al fatto che “il presidente del Municipio Roma VI delle Torri, nonostante gli ordini del giorno approvati in Consiglio e le sue stesse dichiarazioni, sembrerebbe non abbia intrapreso tutte le azioni necessarie per bloccare la realizzazione
Il M5S pone inoltre l’accento sulle “manutenzioni ordinarie (scuole, strade, segnaletica, case popolari, centri anziani, verde ecc.), a tutt’oggi ferme presupponendo una mancata programmazione da parte della giunta”; le strutture scolastiche, soprattutto del versante Prenestino, “decisamente insufficienti, nonostante la popolazione del Municipio Roma VI delle Torri sia la più giovane di Roma”; e l’inerzia sui roghi tossici dal campo rom di via di Salone “nonostante le numerose segnalazioni da parte dei cittadini e gli atti approvati in Consiglio”.
Considerata anche la fuoriuscita del Pd dalla maggioranza, secondo il Movimento 5 Stelle, dunque, occorre mettere fine a questa gestione “fallimentare” del Municipio VI al più presto, come spiegano i Portavoce Fabio Tranchina e Veronica Mammì: “Il disastro della maggioranza di centrosinistra del Municipio Roma VI delle Torri è evidente. Buche, scuole indegne, allagamenti, cementificazione a Torre Angela, ecodistretto a Rocca Cencia, pedaggio sull’A24, e rifiuti ovunque sono il risultato di una gestione fallimentare. Adesso dovrebbero almeno cercare di chiudere le buche, sistemare le scuole, ed andare a casa evitando, così, di fare altri danni e lasciare che Roma si risollevi dalle macerie in cui è stata fatta precipitare”.

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